170° anniversario della proclamazione della Repubblica Romana, oggi la conferenza “Fotografare gli scontri”

“Fotografare gli scontri: immagini di un campo di battaglia” a cura di Maria Pia Critelli.

di Elisabetta Corsi

Acquedotto dell’Acqua Paola

In occasione del 170° anniversario della proclamazione della Repubblica Romana del 1849, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina ha istituto un ciclo di conferenze dal titolo “Roma, 1849. Il sogno della Repubblica nella città dei papi”.

La conferenza di oggi, prevista per le 16:00 è dal titolo “Fotografare gli scontri: immagini di un campo di battaglia”  a cura di Maria Pia Critelli.

Il tema della conferenza è il primo vero e proprio reportage di guerra, realizzato nel 1849 dal pittore e fotografo Stefano Lecchi. A partire da allora per narrare i conflitti si comincia a servirsi della fotografia, ai tempi ancora agli albori. Non era possibile riprendere i combattimenti o le azioni in movimento, in quanto era ancora una fotografia che richiedeva molto tempo di posa, come i ritratti. I materiali erano costituiti da disegni, acquerelli, incisioni, quadri, schizzi, realizzati da chi ha partecipato agli eventi o vuole ricordare le immagini di alcuni protagonisti. Insieme a questi venivano inviati alle redazioni anche i resoconti visivi spesso pubblicati per  accompagnare la cronaca degli avvenimenti.

In ogni caso, i fotografi rispetto ad altri artisti avevano più tempo a disposizione per organizzare ed elaborare l’immagine anche a distanza di tempo servendosi di schizzi fissati sui luoghi o rifacendosi a opere altrui.

Le preziose immagini realizzate da Lecchi agli albori della tecnica fotografica ebbero diffusione soprattutto in ambito garibaldino e conobbero un’immediata risonanza grazie alla loro traduzione litografica. Il possesso delle immagini, anche quelle fotografiche dei luoghi, diviene pertanto per il fruitore, spesso testimone o protagonista, un mezzo per registrare e conservare la memoria in modo attendibile, fedele e quanto più possibile completo.

La curatrice dell’incontro, Maria Pia Critelli, già funzionario del MIBAC ha pubblicato volumi e saggi sui primordi della stampa a Roma nel 15° secolo, sul cosiddetto triennio giacobino, sul fenomeno dell’insorgenza antifrancese in Italia, sui testimoni italiani della Rivoluzione francese, sulla repubblica napoletana del 1799. È tra i curatori della banca dati “La Repubblica romana del 1849”, consultabile on line sul sito della Biblioteca. Ideatrice e responsabile del progetto Digima per l’archiviazione e consultazione on line di documenti iconografici posseduti dalla biblioteca e dall’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, un tempo pertinenti alla Sezione Risorgimento della Biblioteca Vittorio Emanuele II, loro nucleo originario. Sul  tema storia e immagini ha pubblicato due volumi e ha curato una mostra sul primo reportage fotografico di guerra eseguito da Stefano Lecchi e relativo alla Repubblica romana del 1849.

I prossimi e ultimi appuntamenti

22 giugno
Le ville di Roma, inedito teatro di guerra.
A cura di Mara Minasi

6 luglio
Il seme della libertà: la Costituzione della Repubblica Romana del 184.
A cura di Irene Manzi

Si ricorda che l’ingresso a queste conferenze è libero fino a esaurimento posti.

Per maggiori informazioni: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00) oppure consultare il sito www.museodellarepubblicaromana.it

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