Abid Jee e le sue “scuse”: «Tutti attaccano gli immigrati»

 

di Maria Fazio

Ha perso il posto di lavoro, Abid Jee, in seguito a quel commento  che ha suscitato l’indignazione pubblica.

Il giovane 24enne, di Crotone, ma di origini pakistane aveva commentato la triste vicenda di Miramare ad opera di quattro magrebini, ancora in fuga in maniera abbastanza diretta: Lo stupro è un atto peggio ma solo all’inizio – aveva scritto il 24enne – una volta si entra il pisello poi la donna diventa calma e si gode come un rapporto sessuale normale“.

Un commento che è un insulto per tutte quelle donne vittime di violenza.

Ma Abid, una volta percepito il guaio, ha replicato con uno stato sul suo profilo Facebook: “Io vi chiedo scusa, perdonatemi. La verità è che tutti attaccano gli immigrati” Una giustificazione molto discutibile che ha generato altri insulti.

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