Al Teatro Filarmonico di Verona “Il matrimonio segreto” di Cimarosa diretto e prodotto da Morgan

Per la prima volta al Teatro Filarmonico di Verona – ieri – domenica 27 ottobre è andata in scena l’opera più celebre e rappresentativa di Domenico Cimarosa, Il matrimonio segreto, gioiello di fine 700 che si aggiunge alle attese e illustri prime volte del 2019.

di Elisabetta Corsi

“Il matrimonio segreto” | Foto: Ennevi

I protagonisti del melodramma giocoso sono artisti internazionalmente noti e giovani cantanti affermati, diretti dal giovane maestro Alessandro Bonato, insieme nella prima produzione operistica firmata da Morgan.

Le repliche sono previste per martedì 29 ottobre alle 19:00, giovedì 31 ottobre alle 20:00 e domenica 3 novembre alle 15:30.

La vicenda implica pochi personaggi ma con un intreccio divertente e avvincente, ricco di colpi di scena: tutto comincia con il matrimonio già segretamente avvenuto tra Carolina, figlia minore del ricco e avaro mercante Geronimo, e Paolino, giovane al servizio di Geronimo nonché oggetto del desiderio della vedova Fidalma, sorella del padrone di casa.

La magione bolognese di Geronimo è in fermento per un altro motivo: l’imminente fidanzamento combinato tra la figlia primogenita Elisetta e il Conte Robinson, che promette un’ascesa sociale della famiglia. Tuttavia il Conte al suo arrivo si invaghisce di Carolina, mettendo in subbuglio la casa, i suoi abitanti e soprattutto il matrimonio segreto tra i protagonisti.

Il matrimonio segreto è qui proposto per la prima volta nell’allestimento del Teatro Coccia di Novara con la regia Marco Castoldi, in arte Morgan, le scene di Patrizia Bocconi, i costumi di Giuseppe Magistro e le luci di Paolo Mazzon, per una narrazione scorrevole in un linguaggio giovane e stuzzicante, con una recitazione moderna e spigliata ma curata nei dettagli e fedelissima alla drammaturgia originale.

La narrazione, come ha sottolineato Morgan, intreccia il trionfo dell’amore sugli interessi, la leggerezza del dramma giocoso e gli elementi di satira sociale attraverso un gioco di chiaroscuri di cui è ricco lo spettacolo, come se ogni situazione fosse in controluce rispetto ad un’altra.

Il cast di tale produzione, fresco e vivace, si preannuncia ideale per le scelte musicali e registiche, il Signor Geronimo, ricco mercante di Bologna, ha la voce dell’esperto basso buffo Salvatore Salvaggio, ed Elisetta, sua figlia maggiore e promessa sposa del Conte Robinson, è interpretata dal soprano Rosanna Lo Greco. Carolina, figlia minore di Geronimo e sposa segreta di Paolino, ha la voce del soprano Veronica Granatiero, al suo debutto al Filarmonico, mentre l’amato Paolino è il tenore Matteo Mezzaro. Nel ruolo della vedova Fidalma vediamo il mezzosoprano Irene Molinari, ed infine lo spavaldo Conte Robinson è il giovane basso Alessandro Abis.

I biglietti vanno da 11 euro fino a 69 euro, mentre un carnet di 3 ingressi da 40.50 a 159 euro.

Per acquisto biglietti Arena di Verona: telefonare al 045596517 oppure prevendita su GeTicket.it. La biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.15 alle 16.45 e al sabato dalle 09.15 alle 12.45. Nei martedì, giovedì e venerdì di spettacolo la biglietteria chiude alle 14.

Per acquisto biglietti Teatro Filarmonico: tel. 0458002880 e la biglietteria è aperta  a partire da due ore prima dello spettacolo.

Per maggiori informazioni: [email protected]; www.arena.it

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