Alimentazione e salute: sale, cinque consigli per ridurne l’utilizzo a tavola

In occasione della Settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo di sale, che quest’anno si svolge dal 12 al 18 marzo, dall’associazione promotrice, la World Action on Salt & Healt, arrivano cinque consigli per ridurre l’utilizzo del sale fino al valore massimo raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di cinque grammi al giorno. 

L’associazione WASH con partner in ben cento paesi ha l’obbiettivo di “incoraggiare le aziende alimentari multinazionali a ridurre il sale nei loro prodotti e a sensibilizzare i Governi sulla necessità di una ampia strategia di popolazione per la riduzione del consumo alimentare di sale”. 

Sul sito del Ministero della Salute si legge che un consumo eccessivo di sale determina “un aumento della pressione arteriosa, con conseguente aumento del rischio di insorgenza di gravi patologie cardio-cerebrovascolari correlate all’ipertensione, quali infarto del miocardio e ictus cerebrale. L’introito di sale è stato, inoltre, associato anche ad altre malattie cronico-degenerative, quali tumori dell’apparato digerente, in particolare quelli dello stomaco, osteoporosi e malattie renali”. È fondamentale limitare l’introito di sale in tutte le età, iniziando fin dall’infanzia.

I cinque consigli

  1. Scola e sciacqua verdure e fagioli in scatola e mangia più frutta e verdure fresche;
  2. Prova a diminuire gradualmente l’aggiunta di sale ai tuoi piatti preferiti, il tuo palato si adatterà al nuovo gusto;
  3. Usa erbe, spezie, aglio e limone al posto del sale per aggiungere sapore ai tuoi piatti;
  4. Metti il sale e le salse salate lontano dalla tavola, così i giovani non prenderanno l’abitudine di aggiungere sale;
  5. Controlla le etichette dei prodotti alimentari prima di acquistarli, ti aiuteranno a scegliere quelli a minor contenuto di sale.

Consulta l’area tematica sul sito del Ministero della Salute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.