Alla scoperta delle Whitsunday Islands

Aggiornamento:

Affacciate sulla Grande Barriera Corallina le Whitsunday Islands (isole di Pentecoste) sono considerate uno dei luoghi più belli al mondo.

di Elisabetta Corsi

Whitehaven Beach

Oggi vi porto alla scoperta delle Whitsunday Islands, affacciate sulla Grande Barriera Corallina e considerate uno dei luoghi più belli al mondo.

Dove siamo? Nella regione del Queensland, in Australia. Chiamate isole di Pentecoste da James Cook credendo erroneamente di esservi sbarcato in quel giorno del 1770 ma in realtà non aveva tenuto conto della linea di cambiamento della data, quindi era un giorno avanti.

Si tratta di un arcipelago di 74 isole tropicali, la cui principale e più grande è Hamilton Island. Qui vi sono negozi, bar, un ufficio postale, un aeroporto, ristoranti, bar e varie tipologie di alloggio. Vi sono diverse attività acquatiche praticabili tra cui vela, snorkeling, kayak e acquascooter.

Sicuramente una cosa da non perdere è la spiaggia di Whitehaven considerata tra le più belle del mondo, se non la migliore e vincitrice del premio come una delle 50 spiagge migliori al mondo. La sua sabbia è composta per il 98% di silice che la rende talmente bianca da farla sembrare innaturale.

Questa spiaggia è accessibile solo tramite elicottero, idrovolante o barca ed è favolosa per chi intende rimanere a contatto con la natura. Una favolosa baia poco profonda, dove la marea crea una fusione tra sabbia bianca e acqua azzurra e lunga 7 chilometri.

Un altra chicca di questo luogo magico è la Heart Reef chiamata così perché i coralli sono a forma di cuore. Un fenomeno naturale e scoperto per la prima volta, nel 1975 da un pilota del posto. Sono ammirabili grazie a un volo panoramico da Hamilton Island, Intercontinental Hayman Island o dalla città di Arlie Beach, sulla terraferma, via elicottero o idrovolante. Per chi scegliesse l’idrovolante è possibile atterrare nelle acque vicine e fare snorkeling tra i coralli della Grande Barriera Corallina direttamente dal sedile del velivolo. Molti voli permettono anche di atterrare a Whitehaven Beach.

Sulla Daydream island è possibile visitare il Living Reef, ossia un acquario all’aperto, unico al mondo dove è possibile nutrire gli squali.

Se invece ami più l’avventura che stare in spiaggia vi sono due isole: Hook Island e South Molle Island che fanno al caso vostro. Sono interamente ricoperte da parchi nazionali. Su Hook Island si trovano scorci mozzafiato e caverne aborigene. I Pinnacles, uno dei migliori siti per le immersioni delle isole Whitsunday. Una piccola curiosità su Hamilton Island c’è una piccola cappella dedicata a tutti i santi e con vista sull’oceano dove è possibile sposarsi.

Queste isole si raggiungono in aereo da Brisbane, Cairns, Sydney o Melbourne atterrando all’aeroporto di Hamilton Island oppure è possibile atterrare nella città di Arlie Beach. Da questa città si possono raggiungere le isole tramite traghetto o elicottero.

Precedente La vignetta: "Le pillole di Ciuck Junker!" Successivo “Un passo avanti e poi un altro”: il romanzo di debutto nell'editoria di Eleonora Ippolito

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.