Cinquant’anni dall’allunaggio, a Milano il documentario “Moon”

Il documentario sarà poi fruibile per il grande pubblico su Sky Arte, il 20 luglio alle 21:15 per celebrare i 50 anni dallo sbarco sulla luna.

di Elisabetta Corsi

Paolo Giordano-immagina The Great Moon Hoax, la Grande Beffa Lunare, a Matera.

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano presenterà in anteprima assoluta, il documentario Moon che sarà proiettato in anteprima nella sede del museo, in via San Vittore 21 alle ore 19:00 (ingresso fino a esaurimento posti).

Scritto da Emanuela Audisio, con la regia di Malina De Carlo e la partecipazione straordinaria di Paolo Giordano. Il documentario è realizzato da 3D produzioni, in collaborazione con Sky Arte, Omega e il patrocinio di ASI (Agenzia Spaziale Italiana).

Il documentario sarà poi fruibile per il grande pubblico su Sky Arte, il 20 luglio alle 21:15 per celebrare i 50 anni dallo sbarco sulla luna.

La serata si aprirà con un breve dibattito, introdotta da Fiorenzo Galli (direttore del museo) e moderata dalla giornalista e autrice del documentario Emanuela Audisio, interverranno: Marta Dassù (Senior Director Affari Europei ASPEN Istitute), Didi Gnocchi (CEO 3D produzioni), Michele Lavagna (dipartimento Scienze e Tecnologie Aerospaziali Politecnico di Milano) e Roberto Pisoni (Direttore Sky Arte).

Non è solo un documentario che ricorda quella magica sera, in cui un sogno divenne realtà ma anche un’analisi e una riflessione su come oggi è il nostro rapporto con la luna. Se ancora oggi ci ispira, nella scienza, nelle arti, nel quotidiano e se ci ispira sensazioni felici, ci illumina oppure ci inquieta. Il nostro satellite l’abbiamo sognato, disegnato, interpretato e studiato da sempre: con parole, musica, immagini.

Lo scrittore Paolo Giordano ci guiderà lungo un viaggio dalla Terra alla Luna, per poi ritornare sulla Terra. Ci saranno diverse interviste all’interno del documentario a scienziati, storici dell’arte, fotografi, perforare, astronauti (es. Samanta Cristoforetti), cyborg, letterati, musicisti e molti dei quali donne per scoprire quanto e come siamo ancora tutti stregati dalla luna.

Le riprese sono effettuate in paesi e contesti diversi, unite a immagini provenienti da location spettacolari: dal Politecnico di Milano ai laboratori di design di Londra, dal centro ESA di Colonia, ai calanchi della Basilicata, ma anche tra i vicoli di Barcellona, sopra i tetti di Berlino, nelle case d’aste di Londra, persi sotto i cieli rarefatti della Norvegia. Superare i confini significa creare cortocircuiti tra arte e scienza, mondi e discipline differenti.

Samantha Cristoforetti

Conosceremo le origini della Luna e il rapporto con la Terra e il nostro satellite grazie al professore Ian Crawford. Voleremo con le sculture di Tomas Saraceno e ci soffermeremo a guardare la Luna itinerante del Museum of the Moon di Luke Jerram, conosceremo gli artisti che hanno contribuito alla mostra del Louisiana Museum: “The Moon: from Inner Words to Outer Space.” Il fotografo milanese Edoardo Romagnoli, che fotografa la luna da 35 anni, ci racconta la sua ossessione e di come ne è rimasto stregato.

Guarderemo alle ripercussioni dell’allunaggio sul mondo della musica e della moda fino allo Speedmaster Moonwatch, il cronografo di Omega che ha accompagnato gli astronauti sulla Luna.

La giornalista di moda Michela Gattermayer ci racconterà come la luna abbia influenzato abiti e accessori.

In Spagna, osserveremo gli artisti-cyborg Moon Ribas e Neil Harbisson ballare e percuotere giganteschi tamburi al ritmo dei movimenti della superficie lunare. A Londra, nella casa d’aste Christie’s ci verrà spiegato dallo specialista di meteoriti James Hyslop il collezionismo e il valore dei reperti dallo spazio, tra cui la regolate ovvero la polvere di luna, tra i più preziosi. A Berlino sogneremo nuove prospettive per futuri viaggi lunari ed esplorazioni dell’Universo attraverso le tele dei ragni dell’artista argentino Tomas Saraceno.

La Luna non è solo musa di artisti, ma anche territorio conteso su cui si riflettono dinamiche geopolitiche complesse fin dai primi voli spaziali. A parlarcene sono la ex-Viceministro degli Affari Esteri, Marta Dassù, e l’astrofisica e Direttrice del Dipartimento Office for Outer Space Affairs delle Nazioni Unite, Simonetta Di Pippo.

La Luna osservata e disegnata da Galileo Galilei

Ci parleranno di un presente e di un futuro a cui l’astronauta ESA Samantha Cristoforetti si prepara quotidianamente, con la pianificazione della futura Lunar Orbital Platform-Gateway.

Le scienziate Amalia Ercoli Finzi e Michèle Lavagna ci parlano delle nuove frontiere nell’ambito dell’ingegneria aerospaziale, dalla trasformazione di polvere lunare in acqua alla costruzione della prima serra sulla luna.

Il documentario è arricchito da una colonna sonora a molte voci: un coro che attraversa confini, paesi e culture rimandando proprio a quell’overview effect che c’introduce lo scienziato Stefano Mancuso: la consapevolezza immediata della fragilità, vitalità e unicità del nostro pianeta terra.

Per maggiori informazioni: www.museoscienza.org; www.3dvideo.it.

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