Apparso sul mercato nel 1982, il Commodore 64 ha finito per segnare l’immaginario collettivo di diverse generazioni. Su questa macchina è stata concepita una moderna idea di musica, software e videogioco, a ricreare esperienze cinematografiche e letterarie. Un home computer dove sperimentare un’idea diversa di presente. Una scatola a prezzi modici su cui si è immaginato qualche tipo di futuro, con una spinta in prospettiva tanto forte da vantare una scena ancora attiva.
Lo celebriamo chiedendo a scrittori, giornalisti e musicisti come questo computer abbia segnato l’approccio con il proprio lavoro attraverso incontri, performance e proiezioni, in un evento tra live set e narrazione che parte da semplici domande: “l’aspettativa sul domani è al momento messa in aspettativa? La capacità di preVisione e di proiettarsi in avanti è in assenza di budget?”
Il c64 day è un ponte tra passato e presente, una riflessione sull’oggi attraverso una macchina di ieri. Che ha insegnato a superare in maniera creativa i propri limiti, nell’alt(R)a qualità degli 8bit.
La giornata (sabato 7 aprile 2018, Santeria Social Club)
Il C64Day è un evento che tenta di ricollegare passato e presente interrogandosi sul futuro. Dalle ore 15.00 autori, musicisti, giornalisti e addetti ai lavori si alterneranno offrendo testimonianze dirette sul proprio lavoro con incontri, performance e proiezioni. Una lente di ingrandimento su un’invenzione che ha stimolato per anni la creatività del pubblico, e ancora non del tutto esaurita. A celebrare una spinta dal basso durata quattro decadi che ha visto coinvolti milioni di utenti nella creazione appassionata di una qualche idea.
Gli interventi
Rocco Tanica –tastierista, scrittore, conduttore televisivo. Makkox – fumettista, autore (Propaganda Live, La7). Kenobit – alias Fabio Bortolotti, musicista chiptune e organizzatore eventi tra Italia ed estero. Matteo Bittanti – scrittore, docente, giornalista (Rolling Stone, Wired, curatore della collana Ludologica). Emilio Cozzi – giornalista e autore (Wired, Rolling Stone, Il Sole 24 Ore). Federico Ercole – “il Manifesto”, curatore “Alias”. Andrea Minini Saldini – direttore IGN Italia, ex direttore “Giochi per il Mio Computer”. Lorenzo Fantoni – Fondatore di “N3rdcore”, collaboratore de “La Stampa” e “Wired”. Carlo Santagostino – Fondatore di Retrocampus, ex redattore di Zzap! e The Games Machine. Bonaventura Di Bello – blogger, programmatore, ex direttore Zzap! e The Games Machine. Paolo Tortiglione – compositore informatico, docente di Film Composing al Cons. Giuseppe Verdi di Milano. Diego K. Pierini – Scrittore e autore televisivo. Emanuele Martorelli – scrittore, musicista, giornalista (starmale.net, Fatto Quotidiano, Vice Italia). Retroedicola Videoludica – associazione di divulgazione della cultura del videogioco.