“Constanza Zimmer – Pensionato Signorile in Piramide”, il 18 marzo a Roma

In un appartamento romano con affaccio sulla Piramide Cestia (lo Studio Campo Boario in via del Campo Boario, 2, al secondo piano – Roma), domenica 18 marzo, a ingresso libero dalle ore 17.30 alle ore 22.30, il gruppo performativo a presenze variabili artisti§innocenti, composto da artisti visivi, attori e persone comuni, presenterà il primo episodio della performance “Constanza Zimmer – Pensionato Signorile in Piramide” dal titolo “Il Concertino”, che vedrà la partecipazione straordinaria del musicista Luca Venitucci.

Un’esperienza da vivere per il tempo che si desidera, come un flusso di accadimenti straordinari e bizzarri, divertenti ed enigmatici in una sorta di set teatrale anni ’50. Una follia di sapore dadaista sullo sfondo di uno scenario gozzaniano a opera del collettivo di artisti visivi e performativi artisti§innocenti, che, dal 2007, in forme borderline tra la performance, il teatro e le arti visive, indaga le possibilità di relazione con il pubblico in situazioni spiazzanti, innescate all’interno di contesti quotidiani, urbani e non teatrali.

Come nel gioco dello shangai, su invito dell’affittacamere d’eccezione, la vedova Constanza Zimmer (Roberta Guerrera), il concertista/cantante Luca Venitucci e gli inquilini dell’appartamento interpretati da attori e non attori (Riccardo Marziali, Sandro Lavermicocca, Daniele Villa Zorn, Franco Ottavianelli, Meletios Meletiou, Petra Arndt, Federica Santoro, Monica Pescosolido, Davide Cortese, Armando Moreschi) accoglieranno il pubblico trascinandolo in una performance multipla, un intreccio avvolgente di eventi a basso profilo estetico che comporranno un mosaico inqualificabile di vita sociale.

La serie “Constanza Zimmer – Pensionata Signorile in Piramide” segue l’episodio inaugurale in notturna ospitato nella notte bianca a cavallo tra 1 e 2 ottobre 2017 del “Festival Bohario – Tensioni in campo‟ (a cura di Alberto D’Amico e Giuseppe Garrera) presso lo stesso appartamento, durante il quale la Signora Zimmer si rivolgeva a ogni singolo membro del pubblico come se fosse stato colui o colei che aveva risposto all’annuncio pubblicato sul giornale per reperire nuovi ospiti nel pensionato; offrendo tazzine di caffè mentre si verificavano eventi surreali, venivano valutate esigenze reciproche e si contrattava, e qualcun altro, del pubblico, suonava il piano su invito di un affittuario.

Ménage familiari, controversie e pettegolezzi da condominio, dinamiche rocambolesche che sfociano in competizioni e conflitti più o meno latenti: questo è “Il Concertino”, numero uno di dieci episodi della serie, con cui artisti§innocenti si diverte a sciogliere e a ricomporre la matassa di un presente indistricabile e inverosimile. E così, il gruppo artistico che ha all’attivo progetti tanto in luoghi convenzionali (MAXXI, Auditorium Parco della Musica, MACRO Testaccio) quanto non convenzionali del mondo dell’arte (ad esempio i Magazzini allo Statuto MAS, teatro nel 2016 di una kermesse artistica durata ben quattro mesi), azzerando i confini tra teatro di varietà, situation comedy, happening e il flusso incessante della vita quotidiana, ci mostra il lato comico dell’assurdo: permettendoci il piacere unico di regredire, sì, ma solo per ritornare allo stupore dell’infanzia in una serie di attimi che sarà difficile dimenticare.

18 marzo 2018 ore 17,30-22,30

STUDIO CAMPO BOARIO, Via del Campo Boario, 2 (appartamento al secondo piano), Roma

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