Daniela Campoli: una donna multitasking tra scrittura,giornalismo e didattica

“La scrittura mi consente di esprimere meglio ciò che penso ed è un ottimo rimedio per la resilienza, soprattutto nei momenti difficili della vita e questo periodo di Covid-19 è incluso ovviamente”. L’intervista a Daniela Campoli.

di Daniela Merola

Daniela Campoli

Daniela Campoli, giornalista, aspirante scrittrice, blogger e insegnante. Una donna multitasking, sempre impegnata anche nel ruolo meraviglioso di mamma. Daniela Campoli ha 42 anni da poco compiuti, un diploma di liceo-psicopedagogico, una laurea in Scienze dell’educazione presso Università “Roma Tre” e un corso post laurea da addetto ufficio stampa. Cerca di coniugare  il suo lavoro di docente alla scuola dell’infanzia, ora con la didattica a distanza, con il giornalismo e la scrittura, ha anche un suo blog da diversi anni ed è mamma di due bambine.

– Daniela, innanzitutto grazie per l’intervista. Voglio subito chiederti come stai vivendo questo periodo di Covid19 come professionista e mamma.

In questo periodo di Covid-19 non mi sto annoiando affatto, mi divido tra pulizie, cucinare,aggiornare il mio blog, scrivere qualche racconto autobiografico sul difficile momento storico che stiamo vivendo, fare qualche intervista e scrivere qualche articolo su argomenti attuali in più ho la didattica a distanza da gestire sia per le mie figlie che come insegnante di scuola dell’infanzia mio lavoro principale. Se devo dirti la verità mi piacere avere più tempo per leggere qualche libro,fare ginnastica, vedermi qualche film, mi accontento di quei ritagli di tempo per scrivere soprattutto quando la mia secondogenita fa il riposino pomeridiano.

– Sei una giornalista brava e scrupolosa e ti sei sempre occupata di spettacolo ed eventi culturali, come nasce la tua passione per il giornalismo?

La mia passione per il giornalismo nasce circa 20 anni fa un po’ per caso ma sicuramente per passione in quanto mi è sempre piaciuto scrivere. Tramite un fotoreporter di un noto quotidiano nazionale che mi suggerì dove poter scrivere qualche articolo su un giornale della zona. Iniziai da aspirante pubblicista con “Il Giornale Locale” di Corrado Lampe a Lanuvio con articoli inerenti anche il sindaco di Lanuvio negli anni 2000-2001 e manifestazioni locali come Miss Agriturismo. Ho poi dovuto interrompere a causa della chiusura del mensile e ho ripreso a scrivere dopo la laurea a Roma sempre come aspirante per  www.reportonline.it di Forlani, www.eduprof.it un portale per educatori professionali, poi un breve periodo per “Il Quotidiano della Sera” di Ennio Simeone e infine presi il tesserino con i mensili locali “Panoroma” e “L’Aniene è”di Orazio Falconi. In seguito come giornalista pubblicista si contano sulla punta delle dite le collaborazioni retribuite dal 2013. Con un fortunato articolo Dal titolo “Fair Play,su internet un film senza soldi. La rete ci racconta le storie di tutti i giorni” per il quotidiano “La Notizia Giornale” di Gaetano Pedullà sono stata selezionata per il Progetto “Merito mio”, forse poteva essere l’occasione giusta della mia vita perché offrivano uno stage retribuito presso la testata ma rinunciai in quanto mi chiamarono all’improvviso per chiedere la disponibilità e già lavoravo come supplente incaricata annuale  ed ero idonea a un concorso pubblico da insegnante, avevo la prima figlia piccola. L’articolo mi venne pagato sessanta euro lordi, ossia circa quarantacinque euro netti e ne fui molto soddisfatta, ma a parte questa opportunità e un articolo su www.donnainaffari.it di Daniela Molina ho collaborato per anni solo con “Blasting News” una start up con sede in Svizzera che consente di guadagnare in base alle visualizzazioni (ma per un guadagno discreto ne occorrono almeno 5000, ma dipende anche dalla categoria). Al momento sono ancora alla ricerca di qualche collaborazione occasionale retribuita, ma più come secondo lavoro,visti i tempi duri alla fine sono contenta di avere il mio sudato posto fisso da maestra.

– Il giornalismo è ormai una giungla dove spesso tanti fanno il semplice copia e incolla. Non è il tuo caso ovviamente. Come scegli i personaggi e gli argomenti da trattare?

I personaggi  li scelgo in base ai miei contatti. Amo intervistare personaggi vip del passato e del presente che a me piacciono o di cui ero e sono fans. Gli argomenti che amo di più sono la scuola, gli eventi culturali, lo spettacolo, il mio cantante preferito. Mi piacerebbe anche curare l’ufficio stampa per presentazioni di libri.

– Come mamma come credi che stanno vivendo i bambini questo difficile momento di pandemia e tu quali misure precauzionali adotti?

I bambini piccoli magari non si rendono conto di cosa stia realmente accadendo. Quelli più grandi ovviamente capiscono tutto sentono la TV e la pubblicità, vorrebbero uscire giocare e vedere i loro amichetti ma non possono. Io sono abbastanza fortunata perché ho un piccolo giardino e le mie figlie almeno giocano lì e stanno un po’ all’aria aperta. Come misure precauzionali faccio lavare spesso le mani e uso Napisan ad ogni lavaggio. Non hanno mai varcato il giardino dal 5 marzo quindi non hanno mai messo mascherina o altro per uscire con me per la spesa.

– Come vedi l’informazione e la comunicazione ai giorni nostri aldilà di questo periodo di Coronavirus?

L’informazione e la comunicazione ossia la stampa sono il quarto potere da sempre, mi piace il giornalismo che si occupa di interviste a personaggi più o meno noti, la cultura, gli eventi, i libri, le serie TV che si ispirano ai romanzi, non amo particolarmente la politica e il giornalismo sportivo.

– Sei anche una aspirante scrittrice, hai già scritto dei racconti e partecipato ad alcuni concorsi letterari con il gruppo di “tra le righe”. Cosa ti piace della scrittura?

Si ho già partecipato a qualche Premio Letterario con il gruppo letterario “Tra Le Righe”di Emilio Brancadoro scrivendo racconti autobiografici. L’antologia “Pensieri di una vita” con il racconto  tratto  dal mio blog “Dalla Ballata dei precari a Fair Play”, il Premio “Emozioni 2019” con “Specchio nel Passato” e “Parole Sotto L’Albero 2019” con “I ricordi d’infanzia anni ’80 legati al Natale” . A giugno scorso ho preso parte per la prima volta come blogger a “Sulle Note del tuo libro”, la seconda edizione di un evento per scrittori emergenti nella capitale. Ad ottobre scorso ho partecipato a “Libri e Benessere” all’Orto Botanico di Roma. Sto partecipando in questo periodo a concorsi letterari a tema Coronavirus e sulla quarantena. La scrittura mi consente di esprimere meglio ciò che penso ed è un ottimo rimedio per la resilienza, soprattutto nei momenti difficili della vita e questo periodo di Covid-19 è incluso ovviamente.

– Stai già scrivendo un romanzo tutto tuo e di quale argomento parleresti?

Mi piacerebbe scrivere un’autobiografia parlando della mia vita dei miei articoli più significativi e delle migliori interviste. Per ora sto partecipando a Premi letterari con racconti autobiografici e quest’ultimi spero formeranno in futuro i capitoli del mio primo libro.

Il canale YouTube e il blog di Daniela Campoli

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