“Eravamo tanto ricchi”, l’affresco sentimentale di un tempo passato da Annamaria Varriale

“Eravamo tanto ricchi” è un romanzo che tratteggia uno spaccato di storia personale e collettiva che stimola un confronto tra il mondo di oggi con quello del passato

di Daniela Merola

“Eravamo tanto ricchi”

Sabato 18 maggio 2019 alle ore 18:00 l’Associazione “Cordianimae, arte, musica e spettacolo”, nell’ambito della rassegna culturale “incontra l’autore”, presenta presso la cartolibreria “Asterix” di Corso Secondigliano, 70 in Napoli la presentazione del libro “Eravamo tanto ricchi” di Annamaria Varriale, edito da Homo Scrivens. Con l’autrice saranno presenti come relatrici Michela D’Isanto, docente di lettere e Daniela Merola, giornalista e scrittrice. Le letture saranno di Silvia Catino e gli interventi musicali di Elda Salemme e Luca Valenziano.

Il romanzo è un affresco sentimentale di un tempo passato e di una giovinezza che rendeva tutto incredibilmente vero ed efficace, con una consapevolezza di aver vissuto forse un tempo irripetibile.

Un romanzo bello per intensità e descrizione di un passato che rendeva tutti “molto ricchi” moralmente e socialmente parlando.

Siamo a Napoli nel 1960. Annamaria Varriale è una giovinetta alla scoperta del mondo. I suoi punti di riferimento sono la città di Napoli e il suo quartiere, una città mai così viva e propositiva e la sua famiglia. I ricordi, le consuetudini, i comportamenti, le tradizioni si susseguono in questo affresco storico e sociale.

È un mondo felice e molto diverso da quello attuale, dove “eravamo tanto ricchi” vuol intendere i veri valori che percorrevano e perseguivano le persone e l’intera comunità, voleva intendere un senso di coesione molto forte.

Le inquietudini del tempo erano vissute con la voglia di migliorare tutti insieme. Il quartiere di fuori grotta dove la scrittrice è vissuta è il punto di osservazione privilegiato da dove Annamaria vedeva il suo quartiere che stava subendo un profondo rinnovamento. Il commercio in crescita continua permetteva alle famiglie di lasciarsi alle spalle le macerie della seconda guerra mondiale e proiettarsi in una rinascita sociale importante.

Annamaria Varriale

L’identità di appartenenza e di consapevolezza di tutto ciò rendeva tutti “ricchi” di grandi speranze. La giovane Annamaria racconta il cambiamento del suo quartiere che è diventato la finestra dove guardare e vivere la rinascita di una intera città. La scrittrice ne esplora i luoghi e tramanda grandi emozioni in tutto il romanzo attraverso la sua scrittura vivace e precisa. Il suo racconto restituisce tutta la magia di quell’epoca, i ricordi del tempo sono palpabili, incredibilmente resistenti alle brutture dell’oggi.

“Eravamo tanto ricchi” è un romanzo che tratteggia uno spaccato di storia personale e collettiva che stimola un confronto tra il mondo di oggi con quello del passato perché sospeso appunto in un futuro sempre in evoluzione.

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