I palazzi storici di Genova protagonisti dei “Rolli Days” di primavera

di Elisabetta Corsi

Tornano i Rolli Days di primavera a Genova il 19 e il 20 maggio, un’occasione per riscoprire i palazzi storici della Superba, patrimonio Unesco dal 2006.  In questa occasione saranno aperti al pubblico bel 34 palazzi appartenuti all’aristocrazia genovese e tutti ad ingresso gratuito.

Per chi desidera saranno possibili due percorsi tematici: il primo “Dal mare alle mura”, partirà proprio da Palazzo San Giorgio quindi in zona Porto Antico, passando attraverso i palazzi del commercio e degli investimenti finanziari (Palazzo Di Negro, Palazzo Lercari Spinola, Imperiale e Gio.Doria) per arrivare al palazzo Doria Spinola a ridosso delle mura della città;  Il secondo percorso, “Una città, tre Strade Nuove”: questo percorso si snoda tra Via Garibaldi, Via Cairoli e Via Balbi, che con i loro palazzi hanno rappresentato l’èlite politico culturale nel Cinquecento, Seicento e Settecento.

Le novità di questa edizione sono due palazzi ora aperti al pubblico: Palazzo Doria De Fornari e Palazzo Doria De Ferrari, entrambi situati nella centrale e più importante piazza di Genova appunto Piazza De Ferrari. Ma anche il bellissimo Palazzo San Giorgio in Piazza Caricamento, zona Porto Antico.

Il Palazzo Doria De Fornari situato proprio di fronte al teatro Carlo Felice, fu costruito per i Doria per passare successivamente alla famiglia De Fornari. Nel 1855 venne adibito ad albergo con il nome di Albergo Lega Italiana e successivamente Grand Hotel de Gènes, ora è sede del Banco di Chiavari. All’interno sono visibili gli affreschi settecenteschi di Lorenzo De Ferrari, Francesco Campora, Sigismondo Betti e gli stucchi di Angelo Piò. Inoltre da questo palazzo è possibile leggere la stratificazione della città e dei suoi edifici.

Il Palazzo Doria De Ferrari-Galliera, residenza rinascimentale e barocca con decorazioni del Settecento e Seicento, acquisito da Ambrogio Doria nel 1617. L’edificio permette di fare un viaggio attraverso tre secoli di storia, nel settecento divenne proprietà della famiglia De Ferrari e precisamente nel 1828 di Raffaele De Ferrari, da cui ha preso il nome anche la omonima piazza. Questo personaggio fu importante per l’ampliamento e il miglioramento del porto di Genova.

Infine, il palazzo forse più spettacolare tra le nuove aperture, anche solo per la splendida facciata, e uno dei più importanti della città: Palazzo San Giorgio. Attualmente sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Si compone di due parti: una più antica, rivolta verso i portici di Sottoripa e una più rinascimentale rivolta verso il mare. Fu costruito tra il 1257 e 1260 su commissione del capitano Guglielmo Boccanegra, come sede del potere civile. Dal 1340 sede delle magistrature di controllo dei traffici portuali e vi fu installata la dogana e gli uffici delle Compere, gestione dei prestiti di denaro dei cittadini. Ma l’aspetto forse più interessante è che fu la prima banca d’Italia, nel 1407 nell’epoca dei Comuni.

Per la visita: L’ingresso è gratuito ma queste nuove aperture non sono visitabili singolarmente ma solo tramite visita guidata accompagnata dai divulgatori scientifici dell’Università di Genova.

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