“Il Diritto di essere Donna”, a Martirano Lombardo l’incontro con la principessa Soraya Malek

L’acquisizione dei  diritti fondamentali  da parte delle donne è il tema del convegno “Il Diritto di essere Donna” promosso dai volontari del Servizio Civile Nazionale – Centro Studi Futura di Martirano Lombardo progetti “Io mi ricordo” e “Carlo e Nello Rosselli” che si svolgerà domani, giovedì 2 agosto, a partire dalle ore 18:30 lungo il Viale dei Tigli del comune catanzarese. I saluti istituzionali del primo cittadino Franco Pucci e del direttore generale del Centro Studi Futura Carmelo Cortellaro introdurranno la partecipazione straordinaria di Sua Altezza Reale la Principessa d’Afghanistan Soraya Malek.

La principessa Malek – particolarmente legata all’Italia, primo Paese a riconoscere l’indipendenza dell’Afghanistan – è impegnata nella valorizzazione dell’artigianato afghano al fine di una possibile interazione con il mercato globale volto a generare reddito per un riscatto sociale e culturale di un popolo costretto a vivere con la paura e con la violenza. Questo tipo di filiera commerciale, inoltre, vede le donne protagoniste di uno sviluppo in chiave contemporanea avviato negli anni Venti. Se è vero che è passato tanto tempo dall’abolizione del velo e dalla prima promulgazione della Costituzione afghana nella quale veniva garantita l’eguaglianza dei diritti a tutti i cittadini del Paese senza distinzione di sesso, non possiamo ancora parlare di piena emancipazione e di piena libertà.

L’incontro organizzato a Martirano Lombardo sarà l’occasione per ricordare le lotte per ottenere il diritto di voto, quello all’aborto e all’alfabetizzazione, discutere della violenza fisica e psicologica e delle discriminazioni ancora oggi perpetrate ai danni delle donne in Italia come nel resto del mondo. Ampio spazio, poi, ai dati riguardanti l’occupazione professionale e la partecipazione alle cariche pubbliche per arrivare a discutere del ruolo delle donna calabrese: un tempo sposa in età giovanissima, lontana da ogni forma di istruzione e di libertà se non quella della gestione della famiglia e dell’educazione dei figli comunque sempre sotto la guida di un marito il più delle volte padrone.

Il progetto di Servizio Civile Nazionale “Io Mi Ricordo” è finalizzato alla  riscoperta della storia e della cultura locale. I volontari sono impegnati in indagini e analisi del passato e, grazie al coinvolgimento degli anziani, stanno portando avanti un programma di iniziative culturali compresa la divulgazione di materiale promozionale ed educativo. Il progetto che porta il nome dei fratelli “Carlo e Nello Rosselli” , invece,  ha l’obbiettivo di promuovere il centro storico cittadino anche tramite la realizzazione di un brand: storia, tradizioni popolari e culinarie per incentivare il turismo e contrastare lo spopolamento sfruttando le potenzialità del web.

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