La cupola della Mole Antonelliana diventa videomapping

La Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, fino al 20 luglio 2020 diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, rivolto al grande pubblico e di livello internazionale.

 di Elisabetta Corsi

Mole Antonelliana

Tutti i giorni dalle 21 alle 23.30, i quattro lati della cupola della Mole si animano contemporaneamente con uno spettacolo della durata di 20 minuti che non ha eguali; un omaggio alla Torino cinematografica, al cinema italiano e alle grandi star internazionali di tutti i tempi, in un montaggio serrato e visionario realizzato da Donato Sansone e grazie al supporto di Iren. Si entra così nel vivo dei festeggiamenti per celebrare i 20 anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana e di Film Commission Torino Piemonte, un doppio compleanno che ribadisce la vocazione cinematografica di Torino.

“È uno spettacolo studiato come momento perfetto per comunicare la ripartenza della cultura e delle idee innovative e per promuovere Torino come città del cinema–sottolinea Domenico De Gaetano, direttore delMuseo Nazionale del Cinema. È allo studio un sistema di diffusione della musica, e unapposita campagna social e web, con fotografie e riprese con i droni, diffonderanno e promuoveranno a livello internazionale le immagini di una Torino cinematografica. Inoltre, il progetto entrerà a far parte, come opera” audiovisiva, del patrimonio del Museo e potrà in futuro essere aggiornata e riproposta insieme ad altre opere di videomapping create da grandi registi ma anche giovani artisti”.

 Con questo evento la Mole Antonelliana diventa il tempio del cinema sia allinterno, con il suo spettacolare museo, che allesterno, con il videomapping visibile da tutta la città–afferma Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema.

Le proiezioni alternano diversi elementi e vari materiali, molti dei quali appartenenti alle ricche e prestigiose collezioni del Museo Nazionale del Cinema: foto, manifesti e oggetti si avvicendano a sequenze e elementi di computer grafica, in un crescendo emozionale che coinvolge fino all’ultimo frame.

Si parte dall’omaggio al cinema torinese e italiano, per poi arrivare alle grandi star.

Le fotografie animate dei volti bellissimi delle attrici e degli attori noti al grande pubblico si incontrano con i manifesti che hanno scandito la storia del cinema italiano: la bellezza dei loro sguardi si interseca con il tributo al regista italiano più visionario, Federico Fellini, nell’anno del centenario della sua nascita.

A questi si aggiungono memorabili sequenze di film girati a Torino, da Cabiria, The Italian Job, fino alla sezione dedicata alle icone cinematografiche internazionali.

Un altro omaggio a Torino viene raccontato dagli elementi chiave che la connotano:l’acqua che riempie la Mole trasformandola in acquario è un omaggio al fiume Po, in cui nuotano personaggi ironici e legati all’immaginario infantile, le automobili che si inseguono in maniera rocambolesca attorno alla Mole e infine il volo con le sequenze più vertiginose che contraddistinguono i film d’avventura.

Non poteva mancare l’amore romantico, con i più bei baci della storia del cinema, e i momenti di festa, in omaggio al doppio compleanno, con proiezione di fuochi dartificio. Si tratta di uno spettacolo tecnologicamente avanzato, che prevede l’utilizzo di 8 videoproiettori a led posizionati sui palazzi adiacenti che proiettano simultaneamente sui 4 lati della cupola; la sincronizzazione delle immagini che partono dalle quattro postazioni avviene con dei trasmettitori wireless che dalla Mole Antonelliana diffondono il segnale via radio e, grazie alla mappatura architettonica dell’edificio, mai fatta prima, sarà possibile assistere a inediti giochi di luci e colori.

Per maggiori informazioni: www.museocinema.it.

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