“La Scuola di Posillipo. La luce di Napoli che conquistò il mondo”. La mostra al Maschio Angioino

Sessante le opere in esposizione per la mostra “La Scuola di Posillipo. La luce di Napoli che conquistò il mondo” a cura di Isabella Valente al Maschio Angioino (Cappella Palatina). 

di Daniela Merola

“La Scuola di Posillipo, la luce di Napoli che conquistò il mondo”

Dal 24 luglio al 2 ottobre 2019 (prorogata fino al 13 ottobre) ci sarà la mostra “La Scuola di Posillipo, la luce di Napoli che conquistò il mondo”, al Maschio Angioino di Napoli, presso la Cappella Palatina. La mostra è a cura di Isabella Valente.

La Scuola di Posillipo è stata una lunga e prolifica corrente pittorica di paesaggio che si era andata ad incastrare nel periodo denominato del “gran tour”, quando grandi intellettuali ed artisti di tutta Europa visitarono l’Italia a partire dall’illuminismo fino alla fine del 19° secolo.

In questo contesto storico era nata “La Scuola di Posillipo”, avviata dall’olandese Anton Smink Van Pitloo che attirò a Napoli pittori da tutta Europa e che combaciò con l’ottocento del romanticismo, aprendo le porte al rinnovamento del paesaggio verista che a Napoli ebbe il suo exploit.

La luce di Napoli incantò ed ispirò i tanti artisti che fecero parte della “scuola di posillipo” e fu una vera rivoluzione.

Veduta del Golfo di Napoli | Antonino Leto

Sono 60 le opere in esposizione in questa mostra al Maschio Angioino, provenienti da raccolte private.

Queste opere sono un percorso da compiere in un tempo irripetibile per ispirazione e bellezze naturali. L’atmosfera del paesaggio naturale veniva colta in tutta la sua pienezza e riportata su tela attraverso opere magnifiche.

“La Scuola di Posillipo”, fu una evoluzione altissima della pittura di paesaggio e fu un rinnovamento nella ricerca di quella luce di Napoli che altrove non c’era.

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