Le tante attività a porte chiuse del Science Museum di Londra

Giochi, applicazioni, video, esperimenti, storie e approfondimenti. Le tante attività a porte chiuse del Science Museum di Londra.

di Elisabetta Corsi

Kitchen Science experiments | Foto: Science Museum

Il Science Museum di Londra, come tutti i musei, rimane chiuso fino a data da destinarsi ma rimane aperto online. Le attività del museo è possibile seguirle tramite newsletter e seguendo i canali social Facebook, Instagram e Twitter.

Vi sono diverse risorse educative online (utili anche per la didattica online a casa) inclusi giochi divertenti, applicazioni, video e esperimenti culinari.

Si possono imparare i fondamenti dell’aerodinamica creando diversi tipi di aerei di carta o scoprire il modo migliore per fare un gelato istantaneo.

Mettere alla prova le tue competenze ingegneristiche creando e testando il tuo personale rover spaziale con il gioco Rugged Rovers, superare gli ostacoli e creare il tuo personale livello da condividere con gli amici con Lauchball oppure scoprire l’utilizzo delle tue competenze scientifiche per la vita di ogni giorno in Total Darkness, scegliendo il tuo personale gioco d’avventura.

Non solo giochi, ma è possibile anche esplorare le collezioni del museo con importanti oggetti relativi alla scienza, alla tecnologia, ingegneria e medicina a partire da 150 anni fa.

Si possono scoprire oltre 350.000 oggetti storici, fotografie e materiali d’archivio attraverso le collezioni online, dalle macchine da scrivere e i treni alle lanterne magiche, planetari, strumenti chirurgici e videogiochi in formato videocassetta. Al momento più di 88.000 fotografie della collezione sono online, e molte altre vengono inserite ogni mese.

Molti oggetti sono disponibili da vedere in 3D. Bisogna scaricare l’app gratuita Sketchfab, in questo modo è possibile utilizzare la realtà aumentata per vedere e giocare con gli oggetti del museo direttamente dal proprio salotto. Si può compiere un viaggio nel tempo anche utilizzando Google Street View o esplorare diverse mostre con Google Arts and Culture.

Sul canale YouTube del museo è possibile sentire come i curatori raccontano la storia dei loro oggetti preferiti, tra cui una sedia usata dagli astronauti della NASA e un pesce usato come test di gravidanza, nella serie Stories from the Stories.

Con il supporto di BBC 4, si può ascoltare “The art of innovation: from Enlightenment to Dark Matter” ed esplorare una ventina di affascinanti storie dove l’arte e la scienza, si sono inspirate l’una con l’altra. Senza dimenticare la possibilità di guardare una lezione di Stephen Hawking sulla fisica e l’universo, ascoltare dalla voce dell’astronauta Buzz Aldrin come è stato camminare sulla luna oppure ascoltare una conversazione di scienza di Bill Gates.

Si possono fare interessanti letture lunghe su Oggetti e Storie, in questa sezione in cui i curatori raccontano la storia di oggetti e idee straordinarie. Nel blog per esempio si possono le leggere le storie delle donne nella scienza.

Non mancano attività online per ogni galleria, dall’esplorazione dello spazio, al volo, all’era dell’informazione, alle innovazioni che ci hanno portato all’era moderna, la storia della matematica, le nuove gallerie dedicate alla storia della medicina, Londra città della scienza, la storia degli oggetti casalinghi, il wonderlab (qui vi è la possibilità di fare esperimenti casalinghi e attività).

Lo shop del Museo rimane aperto online e si può quindi acquistare vari gadget. Infine, si può esplorare ancora più contenuti con i blog dei musei che fanno parte del Science Museum Group.

Per maggiori informazioni: sciencemuseum.org.uk, discorsouthken.com.

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