Migrazione: “Sorelle d’Italia”, su Rai3 il documentario sulla società civile che accoglie

29 agosto 2018. Comunicato MSF – Giovedì 30 agosto, alle 00.30, Doc3, il programma di RAI 3 dedicato ai documentari d’autore, propone “Sorelle d’Italia”, un omaggio del regista Daniele Gaglianone agli attivisti e alle organizzazioni della società civile impegnate a costruire un’Italia che accoglie. Un’Italia a cui va il più sentito ringraziamento di Medici Senza Frontiere (MSF) che ha collaborato all’ideazione e realizzazione del documentario.

“Sorelle d’Italia” è il ritratto di tre donne (Elena, Georgia e Lorena), di età e provenienza differenti, che hanno deciso di impegnarsi nell’accoglienza spontanea, fuori da strutture pubbliche e private, inserite in una rete spesso fragile e locale. Tre donne che scelgono di non voltare la faccia dall’altra parte o di rifugiarsi nella paura dell’altro. Sono il volto di un’Italia solidale che va oltre le polemiche e la retorica dell’odio e che tende la mano ai migranti e richiedenti asilo esclusi dalle strutture di accoglienza.

Le protagoniste al centro di “Sorelle d’Italia” non sono operatrici umanitarie, il loro aiuto è informale e non strutturato. Se il passaggio dei migranti attraverso le frontiere non si è trasformato in una serie di interminabili tragedie lo si deve esclusivamente alle tante persone che si sono mobilitate spontaneamente e organizzate per aiutare altre persone, innanzitutto ad acquisire consapevolezza dei rischi e a prestare soccorso e assistenza a coloro che ci avevano comunque provato.

Sono oltre 10.000 le persone in Italia, in prevalenza richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale o umanitaria, che vivono senza un riparo decoroso, cibo sufficiente e un adeguato accesso alle cure mediche, come denunciato da MSF nella seconda edizione del rapporto “Fuori campo”, frutto di un lavoro di monitoraggio compiuto nel 2016-2017 in circa 50 insediamenti informali in tutta Italia.

In un periodo in cui gli attivisti e i volontari che aiutano i migranti subiscono forti pressioni, talvolta culminate in procedimenti giudiziari nei loro confronti, questo documentario è un tributo alla loro umanità utile a rompere la narrazione dominante intorno alla questione delle migrazioni” dichiara Marco Bertotto, responsabile advocacy di MSF Italia.

A partire dal prossimo autunno “Sorelle d’Italia” sarà distribuito in tutta Italia dal collettivo ZaLab in una versione ampliata a lungometraggio.

Nel 2016 e nel 2017, MSF ha rafforzato il proprio impegno a supporto dei migranti negli insediamenti informali. A Como e Ventimiglia è stato realizzato un programma di primo soccorso psicologico per le popolazioni in transito, integrato nella città ligure da un intervento sulla salute della donna. A Roma è stata avviata un’attività di salute primaria e supporto psicologico all’interno di edifici abbandonati dove uomini, donne e bambini vivono in condizioni indegne. A Bari e Torino MSF ha avviato un programma di orientamento socio-sanitario all’interno di edifici occupati, per superare la marginalità dei residenti facilitando il loro accesso alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale. Infine, nelle città di frontiera, attraverso la collaborazione con gruppi di volontari locali, MSF ha reso possibile la distribuzione di generi di prima necessità, come coperte, sacchi a pelo, kit igienici.

ZaLab, associazione culturale attiva nella produzione, distribuzione e promozione di film-documentari e progetti culturali, distribuirà dall’autunno il documentario in una versione ampliata a lungometraggio. Per richiedere una proiezione, inviate una mail a: [email protected].  

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