“Miseria e nobiltà”, il ritorno di un classico del teatro napoletano con Lello Arena

Lo spettacolo sarà in scena a Napoli, Civitavecchia e Roma.

di Daniela Merola

“Miseria e nobiltà”

“Miseria e nobiltà” è un classico del teatro napoletano scritto da Eduardo Scarpetta nel 1887 e ora messo in scena in una nuova veste sabato 15 dicembre presso il Teatro Eduardo De Filippo di Arzano, Napoli con l’adattamento di Lello Arena e del regista Luciano Melchionna. Poi sarà in scena il 22 dicembre a Civitavecchia al Teatro Traiano Comunale e poi l’esordio a Roma al Teatro Eliseo dal 27 dicembre al 20 gennaio.

Oltre a Lello Arena nel ruolo del protagonista Felice Sciosciammocca ci sono Maria Bolignano, Giorgia Trasselli, Tonino Taiuti, Raffaele Ausiello, Veronica D’Elia, Marika De Chiara, Andrea De Goyzueta, Sara Esposito, Carla Ferraro, Serena Pisa, Fabio Rossi, Fabrizio Vona.

Una commedia che vive di nuova linfa vitale in questo adattamento della coppia Arena/Melchionna che esalta la tragicomica attualità dell’essere dei signori in un mondo di volgarità e di esaltazione della ricchezza. I personaggi scarpettiani, poveri ma onesti, trovano sempre il motivo per riscattarsi dalla miseria materiale dopo esilaranti tentativi di adattarsi al mondo dei ricchi e dei superficiali senza però mai riuscirvi.

La forza di restare se stessi nonostante le difficoltà li rende di una impareggiabile umanità e porta la commedia nella versione di Melchionna a vivere della forza del sorriso e del sentirsi vivi perché nobili nell’animo in contrapposizione ad una umanità che si perde nei vizi del nulla.

Il regista e tutto il cast hanno ben saputo sottolineare l’onestà che vince in qualsiasi epoca ci si trovi a vivere la propria esistenza in questa versione moderna e frizzante.

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