“Monet al Vittoriano”, Roma protagonista della mostra dedicata al grande pittore

di Daniela Merola

“Monet” al complesso del Vittoriano di Roma presso l’Ala Brasini questa imperdibile mostra dal 19 ottobre 2017 al 19 ottobre 2018 dedicata al grande pittore impressionista Claude Monet. L’esposizione è a cura di Marianne Mathieu ed è una occasione imperdibile per ammirare i dipinti più rappresentativi dell’arte di Monet. Oltre 60 opere in esposizione provenienti dal Museè Marmottan Monet di Parigi, dove si trovano le opere del grande maestro, museo che nel 2016 ha festeggiato gli 80 anni di vita. Tutte le opere di Monet sono state donate a questo museo dal figlio del pittore Michel Monet. Ora tantissime opere sono in mostra al Complesso del Vittoriano per questa straordinaria mostra. Una mostra che fa comprendere bene l’arte rivoluzionaria di uno dei più grandi maestri pittori della storia dell’arte moderna. Una mostra che snoda in gran parte il percorso artistico di Monet, dai primissimi lavori, le celebri caricature, che subito gli fecero guadagnare fama e soldi per l’eccezionalità della nuova forma artistica nella sua città natale di Le Havre, passando per i paesaggi rurali ed urbani di Parigi, Londra, Vetheuil, Pourville, proseguendo con i dipinti delle sue tante dimore di cui una in Liguria dove realizzò il celebre “Castello di Dolceacqua”. Ancora da ammirare i dipinti dedicati ai suoi figli e i dipinti dedicati ai fiori del suo giardino, giardino che Claude Monet adorava e al quale si dedicò in tutto l’arco della sua vita. Il maestro dichiarò che senza l’ispirazione del suo giardino non avrebbe mai dipinto. Ed ecco allora “I salici piangenti”, “Il viale delle rose”, “Il ponticello giapponese”, le straordinarie “Ninfee”. Claude Monet ha rappresentato l’impressionismo nella sua natura originale, un movimento artistico nato in Francia tra il 1860 e il 1870 e che durò fini agli inizi del ‘900 per poi evolversi. Monet è l’impressionismo. Tra gli altri impressionisti vanno citati assolutamente Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas, Edouard Manet, Paul Cezanne, anche se la sua arte poi si espresse con personalissime influenze. Claude Monet ha rappresentato la vera tecnica dell’impressionismo naturalistico e che prendeva ispirazione dal realismo en plein air. Fu proprio l’impressionismo ad aprire la strada all’arte contemporanea come l’astrattismo, il cubismo, il surrealismo, il futurismo. Monet fu colui che “impresse” su tela con il suo stile che da piccoli punti e schizzi esplodevano poi in una visione di colori e forme vicine ma al tempo stesse lontane e rarefatte. Ecco cosa era il vero impressionismo, una rarefazione di immagini senza precedenti che risultavano nitidissime.

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