Nasce la “Card del Fiorentino”, 10 euro per ingressi illimitati al patrimonio artistico della città

Da un lato vuole avvicinare i fiorentini al loro grande patrimonio artistico e dall’altro a contribuire alla conoscenza della straordinaria offerta culturale dei musei civici. I dettagli dell’iniziativa. 

di Elisabetta Corsi

Nuova iniziativa per promuovere la cultura fiorentina nei confronti degli stessi cittadini. Nasce la Card del Fiorentino, pass nominativo che al costo di 10 euro consente per un anno ingressi illimitati e tre visite guidate insieme all’Associazione MUS.E negli spazi museali e culturali del Comune di Firenze e sarà introdotta a partire da domani, 1 ottobre.

Una iniziativa aperta a tutti i fiorentini, residenti a Firenze o nell’area della Città metropolitana. Da un lato vuole avvicinare i fiorentini al loro grande patrimonio artistico e dall’altro a contribuire alla conoscenza della straordinaria offerta culturale dei musei civici, che conservano al loro interno numerose opere storiche e contemporanee, artistiche e scientifiche.

L’assessore alla cultura Tommaso Sacchi commenta così l’iniziativa: “La Card del fiorentino è un passaporto culturale dedicato ai residenti a Firenze e nella Città metropolitana. Riteniamo fondamentale, infatti, che i fiorentini possano usufruire di un biglietto ‘speciale’ per quelli che sono i ‘loro’ musei, e questo in aggiunta alle occasioni già offerte con le Domeniche Metropolitane, che continuiamo a organizzare a cadenza mensile con accesso gratuito per i cittadini metropolitani, e con l’altra iniziativa di promozione della cultura in atto, ovvero l’ingresso gratuito a tutti i musei civici aperti il lunedì per tutti i giovani europei tra 18 e 25 anni” e aggiunge “il prezzo popolare di questo Pass è anche un modo per offrire l’opportunità di moltiplicare le occasioni di visita e di attirare nei nostri musei chi di solito non è interessato o ancora non ha avuto occasione di visitarli”. “Viviamo in una fase politica in cui è giusto che un territorio come Firenze rivendichi la centralità della cultura come servizio di base accessibile a partire dal prezzo con tenuto – continua l’assessore -. Questo è un approccio rivoluzionario e importantissimo nel quale credo molto e a cui ho iniziato a lavorare dal primo giorno come assessore che mi sono messo a lavoro per attuare il programma di mandato del sindaco Nardella.”

Il pass avrà la durata sperimentale di un anno e sarà riservato esclusivamente ai residenti nell’area metropolitana, consente al possessore l’accesso a tutti i percorsi di visita ai musei civici e ai luoghi di cultura del Comune e la fruizione di tre visite guidate, gratuite ma su prenotazione.

La Card sarà utilizzabile per visitare il Museo di Palazzo Vecchio (compresi il percorso degli scavi, la Torre di Arnolfo e la mostra degli Arazzi nel Salone de’ Dugento), il Museo di Santa Maria Novella, il Museo Novecento, il Museo Stefano Bardini, la Cappella Brancacci e la Fondazione Salvatore Romano, il Forte di Belvedere e le torri e le porte dell’ex cinta Muraria (Torre San Niccolò, Torre della Zecca, Porta Romana e Baluardo San Giorgio).

Inoltre, consentirà l’accesso anche nei Musei civici attualmente ad accesso gratuito: Memoriale di Auschwitz, Museo del ciclismo Gino Bartali e Museo del Bigallo.

Mentre le modalità di prenotazione delle visite guidate sono indicate per ciascun museo sul sito istituzionale dei musei civici, per alcuni è prevista la prenotazione anche per la visita semplice.

Per maggiori info: https://cultura.comune.fi.it/pagina/musei-civici-fiorentini; www.musefirenze.it

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