Il Natale nella tradizione culinaria calabrese, i “turdiddi” e le “grispedde”

di Valeria Folino

A forma di gnocchi ma spesso anche di piccole polpette ricoperte con glassa di zucchero o di miele, i “turdiddi” rappresentano il dolce natalizio caratteristico della cucina calabrese. Le ciambelle (salate) di patate, le “grispedde”, invece, accompagnano tutto il periodo che va dall’Immacolata all’Epifania e non solo; ormai vengono preparate durante tutto il corso dell’anno e per varie occasioni. Il loro impiego è ideale per aperitivi, antipasti e spuntini sfiziosi accompagnate magari da un buon bicchiere di vino rosso. Ma passiamo alle ricette.

Turdiddi

Ingredienti: 15 uova, 1 bicchiere di olio di semi, 1 bicchiere di zucchero, 1 bustina di lievito per dolci, 1 kg di farina 00 (circa), scorza di arancia o limone q.b. Per la glassa: 3 bicchieri di zucchero, un bicchiere e mezzo di acqua.

Procedimento. In una ciotola sbattiamo le uova con lo zucchero per poi aggiungere l’olio, la buccia del limone o dell’arancia, il lievito e poco alla volta la farina. Versiamo l’impasto sulla base di lavoro e lavoriamo bene con le mani al fine di renderlo morbido ma non appiccicoso. Dividiamo il nostro composto per realizzare tanti filoncini (tipo gnocchi). Friggiamo in abbondante olio di semi caldo fino a doratura per poi sistemarli su carta assorbente. In una pentola facciamo bollire e addensare lo zucchero (in alternativa il miele) e successivamente lo versiamo su tutti i turdiddi pronti, dopo la cristallizzazione dello zucchero o del miele, per la degustazione.

Grispedde

Ingredienti: 2 kg di patate, 1 kg di farina, 15/20 gr di sale, 2 cubetti di lievito di birra,  acqua tiepida e olio di semi q.b.

Procedimento. Per prima cosa laviamo e lessiamo le patate per poi scolarle e sbucciarle. Schiacciamo le patate aiutandoci con uno schiacciapatate in una ciotola abbastanza grande e aggiungiamo il lievito di birra sciolto in acqua tiepida con il sale. A questo punto mescoliamo tutti gli ingredienti aggiungendo poco alla volta la farina fino a raggiungere una consistenza morbida dell’impasto. Proseguiamo impastando – rigorosamente con le mani – fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Successivamente poniamo l’impasto in una ciotola (in un luogo abbastanza caldo della nostra casa) per 2/3 ore. A questo punto (ad impasto raddoppiato) tagliamo delle strisce larghe 4 centimetri e formiamo delle piccole ciambelle. Copriamo tutte le ciambelle per qualche minuto e mettiamo a scaldare l’olio in una padella profonda. Facciamo dorare le nostre grispedde da entrambi i lati avendo cura di sollevarle con una schiumarola per poi adagiarle in un contenitore rivestito di carta assorbente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.