Nuzzo racconta Napoli, primi ciak per il film “Fame” su Lungomare e Centro Storico

“E se avesse intrapreso un’altra strada, cosa sarebbe accaduto al protagonista, un uomo di fronte ad un importante scelta tra vita onesta e delinquenza?”

di Renato Aiello

Giuseppe Alessio Nuzzo | Foto: Renato Aiello

Dopo i cortometraggi “Lettere a mia figlia” con Leo Gullotta (vincitore di numerosi premi) e “Il nome che mi hai sempre dato”, nonché il lungometraggio “Le Verità” del 2017 con Francesco Montanari e Nicoletta Romanoff, il regista Giuseppe Alessio Nuzzo torna dietro la macchina da presa per “Fame”, film breve di Paradise Pictures. La nuova fatica del filmmaker è prodotta con Rai Cinema e coprodotta da An.Tra.Cine con il sostegno economico della Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni e le attività Culturali, in collaborazione con la Film Commission Regione Campania. Riconosciuto di interesse culturale, lo short movie sarà girato a Napoli e domenica 24 e lunedì 25 marzo le riprese saranno effettuate tra lungomare e centro storico del capoluogo partenopeo.

Lungomare Napoli | Foto: Renato Aiello

«E se avesse intrapreso un’altra strada, cosa sarebbe accaduto al protagonista, un uomo di fronte ad un importante scelta tra vita onesta e delinquenza? – si chiede Nuzzo nelle prime note di regia dello short film, già direttore del Social World Film Festival di Vico Equense dalla prima edizione -. Queste sono alcune delle domande che il protagonista si pone attraverso l’intricato sottotesto del film, completamente senza dialoghi, per condurre lo spettatore alla ricerca della verità della storia, aiutandolo a comporre il puzzle della narrazione e a comprenderne le dinamiche che muovono il destino, partendo dalle nostre decisioni. Un film corto ma complesso nella sua struttura atemporale, per il susseguirsi di momenti e scene in maniera non lineare con un continuo di flashback e flashforward. Un dipinto, un omaggio ad una città che racchiude storie dimenticate ma indimenticabili, capitale dell’accoglienza, crocevia di culture e colori, crogiolo di etnie e popoli diversi, in bilico da sempre tra ricchezza e povertà».

Lungomare Napoli | Foto: Renato Aiello

Nel cast di quella che viene già definita una “poesia in immagini” tra i protagonisti figurano alcuni nomi di spicco del più recente cinema napoletano: Massimiliano Rossi (“Il Vizio della Speranza” e “Indivisibili” di Edoardo de Angelis, la prima stagione di “Gomorra” e il recentissimo “Il Primo Re”); Ludovica Nasti (vista nella serie tv HBO “L’Amica Geniale” di Saverio Costanzo lo scorso autunno); Bianca Nappi (dalla serie andata in onda su Ra1 “Sirene” di Davide Marengo a fine 2017); Ester Gatta (“Così Parlò Bellavista – a teatro”). Da sottolineare poi la partecipazione del grande Gigi Savoia (apparso in “Loro 1 e 2”, ultima fatica di Paolo Sorrentino al cinema).

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