Roma, “Mic in love”: San Valentino all’insegna della cultura

Incontri clandestini e giochi di seduzione, amori celebri e coppie mitologiche, storie di zitelle e innamorati celesti. Sono soltanto alcune delle proposte per MIC IN LOVE, il programma di nove appuntamenti all’insegna dell’Amor/Roma nei musei, nei monumenti e lungo le vie della città, venerdì 14 febbraio, giorno di San Valentino.

di Elisabetta Corsi

“Mic in Love”

L’evento offre a cittadini e turisti, innamorati ma non solo, l’occasione di partecipare a delle visite-racconto alla scoperta di personaggi, episodi, aneddoti della storia della città, senza trascurare il cielo e le stelle.

Le attività sono gratuite ma previa prenotazione allo 060608 fino ad esaurimento dei posti disponibili. Ingresso ai siti archeologici e al Museo Civico di Zoologia secondo tariffazione vigente. L’ingresso è gratuito per i possessori della Mic Card, che al costo di 5 euro dà diritto per un anno all’ingresso illimitato in tutti i siti del sistema Musei in Comune per tutti i maggiorenni che siano residenti o studenti di atenei pubblici o privati o che risiedono temporaneamente a Roma e nella città metropolitana di Roma.

Il programma inizia alle 11, al Rione Campo Marzio, con la visita insolita alla scoperta della contrada dell’Ortaccio, luogo di incontri clandestini, meretrici senza scrupoli, “commercio amoroso”, insomma un vero e proprio ghetto, voluto da papa San Pio V Ghislieri per relegarvi le prostitute di basso livello. Un viaggio attraverso i secoli nella Roma “cortigiana”, tra testimonianze letterarie e ricostruzioni storiche. L’appuntamento è in via Ripetta, ingresso della chiesa di San Rocco per un massimo di 20 partecipanti.

Alle ore 12, si va alla scoperta dei Sepolcri Repubblicani di Via Statilia, diciamo una sorta di Beautiful nella Roma Antica. I nomi tracciati nel tufo del proprio monumento funebre possono servire per ricostruire la storia di gente comune: un uomo, sua moglie, una schiava. Insomma un intreccio di rapporti umani e di sentimenti che suggerisce storie non così lontane da una moderna soap opera. L’appuntamento è in via Statilia, angolo via di Santa Croce in Gerusalemme per un massimo di 15 partecipanti;

Alle ore 13 si va a Ponte Milvio, passaggio obbligato per l’accesso alla città, luogo per secoli di battaglie. Più volte danneggiato dalle piene del Tevere e dagli assedi militari, negli ultimi anni il ponte è diventato simbolo delle promesse d’amore. Lucchetti e messaggi amorosi invadono lampioni e parapetti creando nuovi e insidiosi problemi di conservazione.

Una vita alla scoperta di ponte Milvio attraverso epigrafi, iscrizioni, elementi decorativi, stampe e disegni che testimoniano vicende e vicissitudini del monumento dalle sue origini ai giorni nostri.

L’appuntamento è alla torretta del ponte, lato via Capoprati, viale di Tor di Quinto per un massimo di 20 partecipanti.

Alle ore 14 vi sono due appuntamenti: la visita al Colombario di Pomponius Hylas, oltre alla celebrazione dell’amore immortale tra Orfeo ed Euridice, tema principale dell’apparato figurativo. Sarà l’occasione per approfondire la storia del colombario, che va dal principato di Tiberio sino all’età antonina, le caratteristiche dell’impianto costruttivo e dell’apparato decorativo caratterizzato da raffinati affreschi e stucchi. L’altra visita è all’Area Archeologica del Circo Massimo, uno dei luoghi più adatti per incontri amorosi, corteggiamenti e svaghi licenziosi. La visita avrà come tema chiave la seduzione nel mondo romano. Nel primo caso, l’appuntamento è in via di Porta latina 10, interno Parco degli Scipioni per un massimo di 14 partecipanti; Per il secondo caso l’appuntamento è proprio all’Area archeologica per un massimo di 35 persone;

Alle 14.30 la visita è all’Area archeologica dei Fori Imperiali, la storia del monumento verrà intrecciata con la narrazione di vicende e storie d’amore. Qui hanno lasciato il loro ricordo personaggi famosi nella storia anche per le loro storie d’amore e relazioni passionali. L’appuntamento è all’ingresso colonna di Traiano per un massimo di 25 partecipanti.

Alle ore 15 si va alla scoperta del Rione Pigna, dal rifugio delle “malmaritate” che trovavano accoglienza presso la Confraternita delle convertite di Santa Maria fino alla chiesa di Santa Maria sopra Minerva dove, ogni 25 marzo, si svolgeva la processione delle “ammantate” per permettere alle ragazze povere di avere una dote, senza di questa rischiavano di non sposarsi e finire per prostituirsi. Alla fine, visita alla tomba di Raffaello, secondo Vasari, gli sarebbe stata fatale la passione per le donne. L’appuntamento è in piazza del Collegio Romano, davanti alla ex Chiesa di Santa Maria I per un massimo di 20 partecipanti.

Alle 15.30 si va verso le pendici del Celio tra Piazza di Porta Capena e viale delle Terme di Caracalla. Secondo gli autori antichi, qui vi furono i fatti che videro protagonista l’amore tra la ninfa Egeria e il secondo Re di Roma Numa Pompilio. La loro relazione portò all’istituzione del diritto canonico a Roma. L’appuntamento è a piazza di Porta Capena, angolo Viale Aventino, lato FAO per un massimo di 35 partecipanti.

La giornata si conclude alle ore 16 e alle 17.30 con Open Stars presso il Museo Civico di Zoologia, un viaggio sotto il planetario per ripercorrere nel cielo di un anno intero storie di innamorati celesti provenienti da varie culture del mondo. L’appuntamento è al Museo Civico di Zoologia in via Ulisse Aldrovandi, 18 per un massimo di 25 partecipanti a turno.

Per maggiori informazioni: www.sovraintendenzaroma.it; www.museiincomune.it. Si può commentare la giornata tramite social con gli hashtag #micinlove #romainlove.

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