“Scialla e poi splendi”, le problematiche dei giovani nel libro di Federica Storace

 Storie vere. Storie di sogni, attese, problemi e frustrazioni dei giovani d’oggi. “Scialla e poi splendi” è l’ultimo libro di Federica Storace per Pedrazzi Editore.

di Daniela Merola

Federica Storace e la copertina del suo libro “Scialla e poi splendi”

“Scialla e poi splendi” è l’ultimo libro di Federica Storace, insegnante e scrittrice molto apprezzata, per Pedrazzi Editore.

Già dal titolo si intuisce che gli argomenti trattati riguardano il mondo dei giovani. Ed è proprio il nome o per meglio dire lo slang “scialla” è stato suggerito dagli alunni della professoressa Storace.

Un titolo assolutamente indovinato e che racchiude in sé il senso dell’intero volume. Conoscere le problematiche giovanili, comprenderle e poi permettere loro di vivere finalmente la cosa più preziosa che si ha, la giovinezza.

Il libro raccoglie una serie di brevi racconti tratti da storie vere, “quadri” che contengono i sogni, le attese, i problemi, le frustrazioni dei giovani d’oggi e stigmatizzate dall’esperienza del vissuto quotidiano dell’insegnante ed autrice Federica Storace.

Sono diciotto le “istantanee” che la professoressa e mamma risoluta ha voluto dar voce riuscendo a raggruppare le tematiche più forti del mondo dei giovani. La sapiente mano dell’autrice ha narrato con sensibilità e concretezza, con ironia e immediatezza uno spaccato reale del tanto bistrattato mondo giovanile e cogliendone il lato umano più sofferente.

Le varie tematiche sono affrontate con una scrittura comprensibile e soavemente pulsante di sincerità e non hanno alcuna impronta di giudizio morale. Ogni racconto termina con una riflessione breve di due righe da parte dell’autrice. In questo modo si invoglia il lettore a fare una disamina di ciò che ha letto.

“Scialla e poi splendi” non è un saggio scientifico sullo studio del mondo giovanile, è invece un viaggio alla scoperta dei giovani e delle loro più profonde piaghe interiori. Non si potrà restare indifferenti davanti alle storie di Marco, segnato dall’autismo e da una vita che vive a metà o da quella di Chiara, una “figlia di nessuno” che combatte la sua autodistruzione davanti allo specchio.

Tante storie di giovani alla ricerca di un futuro e di una identità. Come quella di Seba catastrofe, nickname di Sebastiano, un ragazzo che ha solo bisogno di un po’ di attenzioni e di incoraggiamento perché lui vede il mondo tutto nero, ama solo le calamità e le catastrofi. Ma con il supporto degli amici capirà che il mondo è a colori e pieno di vita.

Sono lievi e profonde queste storie, sono ferite medicate dalla mano intelligente dell’autrice, sono carezze grondanti comprensione, sono lo sguardo attento dell’insegnante e autrice di questa raccolta. L’empatia di Federica Storace verso questi ragazzi va oltre il suo ruolo di insegnante, lei diventa “maestra di vita” e tutto ciò le fa davvero onore.

“Scialla e poi splendi” è un libro per tutti, giovani e adulti perché è un arcobaleno di spunti di riflessioni ad ampio raggio.

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