Sotto l’ala invisibile di un Angelo

Un Angelo allora potrebbe essere la sintesi di tutte le sensazioni docili, amorevoli che possiamo provare o di cui abbiamo bisogno.

di Francesca Pegozzo

Se in te avviene un richiamo, quando senti la parola “Angelo”, e provi una speciale  sensibilità se immagini che gli Angeli esistono, il tuo cuore è davvero saggio, ricco.

Per quanto la curiosità ci riconduce ad esplorare la Bibbia o le tradizioni religiose per conoscere queste entità meravigliose, gli Angeli,a mio avviso, fanno parte di quella che possiamo definire una fede intima, una saggezza interiore elevata.

L’essere umano è strutturato in cinque piani di esistenza: 1° Spirituale, 2° Intellettuale, 3° Emotivo, 4° Sessuale e 5° Fisico.

Se concepiamo il piano spirituale 5, quello più alto, come la finalità della nostra vita, gli Angeli possono insegnarci molto ad orientarci, ad imparare come ricavare il meglio da tutto ciò che viviamo.

Questa rappresentazione della struttura dell’essere umano è importantissima:

Non voglio scambiare il significa di spirituale con religioso, poiché sono due cose differenti. La religione riguarda un gruppo di persone in un contesto geografico preciso inizialmente e di una stessa cultura, in un periodo storico anch’esso preciso. Con delle esigenze soggettive.

La spiritualità è quella strada che dà il senso del tuo viaggio terreno.

La parte 4^ Intellettuale riguarda l’importanza di fare dei progetti continui, senza mai esaurire la voglia di “ costruire” qualcosa.

La parte 3^ L’emotività che è la capacità di provare sentimenti ed emozioni, di essere coinvolti in ciò che si fa. La parte 2^ quella sessuale, non riguarda solo la sessualità tra due persone, non esattamente quello specifico desiderio, ma la potenza che si scaturisce nel desiderare ardentemente qualcosa, la passione, la voglia di fare. L’energia del desiderio sessuale è fondamentale in ogni ambito, determina spesso la riuscita di un progetto.

La parte 1^ indica che dobbiamo sempre essere consapevoli che siamo in un corpo umano. Siamo Energia materiale, abbiamo un fisico che va rispettato e che segue delle leggi biologiche ben precise.

Non è definibile intelligente pensare che esista soltanto ciò che il nostro occhio riesce a vedere. Per esempio all’interno delle colonne portanti di una casa ci sono dei tubolari di ferro,che solo con dei raggi X si possono vedere.

Pensare in modo multidimensionale accresce l’intelligenza.

Altro esempio è quello di vedere un qualsiasi oggetto e negare che abbia una dimensione posteriore perché non abbiamo le capacità, gli strumenti incorporati visivi, che non ci permettono di vedere anche altre parti di esso.

Se iniziamo a ragionare in termini di energia, allora tutto prende un significato diverso.

Appena sentiamo la parola “Angelo”, il nostro cuore bussa alla mente e va a cercare, trovando, anche solo la parvenza di una luce che consegna serenità, tranquillità e pace.

Ho avviato un percorso di crescita personale attraverso questo archetipo.

Jung diceva che l’archetipo è rappresentativo di tutto ciò che la cultura l’ha etichettato, e nel nostro inconscio ci sono memorie storiche e culturali di tutto il pianeta. Un Angelo allora potrebbe essere la sintesi di tutte le sensazioni docili, amorevoli che possiamo provare o di cui abbiamo bisogno, per la nostra Psiche.

Quando si sente questa parola l’immaginazione corre a visualizzare delle ali immense, candide, vesti lunghe, visi perfetti dolci, occhi profondi che sanno scrutare nell’animo. Le immagini iconografiche questo illustrano!

Si trattiene il fiato, e ad occhi chiusi, vorremmo essere proprio con uno di loro.

Per risentire in noi, nella frenesia di ogni istante di questa vita, un ristoro, una pausa, una comprensione ed attingere al nostro piano spirituale.

Per le religioni gli Angeli sono degli esseri messaggeri, precisamente, annunciatori del divino. Vi sono tradizioni che parlano di loro.

Vi sono indicazioni bibliche che li descrivono precisamente.

Che sia un fenomeno culturale o religioso, queste entità sono riconosciute ed evincono da testimonianze attendibili e straordinarie.

Sto studiando tantissimo questo argomento: per la Quabbalah ebraica il nome di ogni angelo, indicandone 72, è un codice preciso. (Ogni Angelo vige ogni 5 giorni nello scorrere di un anno- Negli Anni bisestili un Angelo vige un giorno in più)

Per  Quabbalah ebraica si intende l’insieme di insegnamenti ancestrali ai quali solo pochi rabbini potevano accedere.

La mia curiosità mi sospinge sempre oltre ed ho verificato che il nome di un Angelo corrisponde ad una via di salvezza, all’apertura di un varco.

Il codice del nome si compone unendo delle lettere precise di 3 versetti della bibbia,

(Libro dell’esodo) precisamente quando Mosé, principe d’Egitto, aprì le acque,per portare in salvo il suo popolo.

La prima serie di lettere del 19° versetto , unito all’ultima serie di lettere del versetto 20°, collegato alla prima serie di lettere del versetto 21°, dà un codice, quel codice rappresenta un nome, quel nome è una qualità del Dio illustrato nella bibbia.

Non solo il mare si aprì in due parti, ma nelle due parti si aprirono varie vie di fuga, dove le persone potevano passare.

ANGHELOI  dal greco                                Connettere la terra al cielo  

MALA ‘AKIM  dall ebraico                         Inviati del regno-aprono dei varchi

ANGELUS   da latino                                 Messaggero

Perché ho scelto questo supporto per  guidare le persone nella loro crescita personale?

Perché ogni Angelo rappresenta una virtù divina.

Ogni essere umano è approdato nel pianeta terra per imparare qualcosa attraverso la sua esperienza di vita,  con la finalità di evolversi, di crescere, di sistemare dei debiti anche biologici. Ogni figlio è migliore dei propri genitori, l’evoluzione vuole questo.

Tutto ciò che i nostri antenati hanno acquisito in termini di virtù è consegnato a noi,viaggia in noi, è patrimonio nostro. È nel nostro Dna.

Nasciamo con un corredo iniziatico, che funge da bussola.

Tutto ciò che non abbiamo, che non sappiamo, siamo qui proprio per impararlo e memorizzarlo in noi, nelle nostre cellule, e nella nostra anima. Ed il dono d’amore più eclatante della natura è quello che lo consegneremo a chi verrà dopo di noi.

Evolvere noi stessi significa migliorare il nostro pianeta.

Non si possono evitare le difficoltà nella vita, ma si può modificare il nostro atteggiamento.

Possiamo conoscere noi stessi, esattamente come funzioniamo nella nostra struttura dei 5 piani.

Esiste un senso di noi, ognuno di noi fa un’immensa differenza, la nostra presenza è in connessione in relazione con tutto ciò che c’è.

Gli Angeli sono delle entità extraterrestri, celesti, non sono emotive,poiché l’emotività ha sede biologica e psicologica, ma sono un condensato di ciò che rappresentano le virtù.

“ Dio creò l’uomo a sua immagine: maschio e femmina li creò ( Gen 1, 26-28.31a)”

Un creatore, un architetto, un costruttore, questo Dio, questo generatore che dispone ogni utilità nell’universo, per la nostra evoluzione.

Una struttura così consapevole e perfetta che ha consegnato una responsabilità enorme per la crescita: il libero arbitrio.

Se sapessimo trasformare le emozioni in capacità di affrontare la vita e renderle punti di forza,potremmo passare in vantaggio.

Se usassimo la nostra libertà di scegliere senza condizionamenti esterni, inconsci, culturali, saremmo davvero liberi di evolvere.

Ogni virtù è una possibilità di crescere, ogni virtù è uno strumento per restare nel viaggio della vita in modo più sereno e sicuro.

La virtù dell’audacia, o della comprensione, la virtù del perdono, la virtù della scelta, la virtù dell’intelligenza, la virtù della preghiera, la virtù del sostegno, la virtù nel superare ogni limite, la virtù della fiducia,la virtù della misericordia, la virtù dell’amorevolezza ( saper vedere il buono di chi abbiamo davanti) ci conducono a risentire in noi un senso di appartenenza che va oltre la nostra umanità.

L’io celeste tuttavia è ancora ciò che io non conosco di me, ma esiste, aspetta solo di essere visto.

L’io terreno lo conosciamo, è quella parte di noi visibile, ma siamo sicuri di essere consapevoli di noi stessi? Sappiamo chi siamo?

Senza timore,prendendosi la responsabilità di se stessi, lasciamoci proteggere per qualche istante dal morbido pensiero che siamo protetti e siamo al sicuro sotto le ali di un Custode, e che arriverà sempre un momento in cui saremo forti audaci ( Arcangelo Micha’el), e che ci accorgeremo che il Divino, l’universo, la natura,chiunque per te possa essere Dio, ci consegna messaggi ovunque noi andiamo ( Arcangelo Gabri’el) con delle sincronicità perfette. Esiste una soluzione per ogni problema, una cura, ( Arcangelo Rapha’el) Esiste, che ci crediamo oppure no, quell’energia che ci ha creato, quella forza potente, onnipresente ( Arcangelo Uriel). Esiste sempre una strada che ti riporta a casa ( Arcangelo Ary’el)…e ne esistono tantissime altre che non puoi nemmeno immaginare. Cercale, chiama queste strade, chiama queste possibilità, vedile in te, poiché in te davvero c’è tutta l’esperienza di chi camminava nel mondo ed ha vissuto, esattamente con le tue stesse preoccupazioni e forze.

Esiste un richiamo che va oltre alla tua mente, ed è misterioso. Portati nella tua intuizione ( in-tuere guardarsi dentro) ascolta te stesso, ascolta le tue origini, trova il senso di te.

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